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sabato 14 agosto 2010

SALVE! ENTRATE! ENTRATE! ENTRATE!:D

Questo blog... parlava dei miei problemi con i dca.
Ho detto BASTA.
C'è l'ho fatta....
dopo tentativi, e ricadute, ricadute... ricadute.
Io .. il vomito.. il cibo... il digiuno... il vuoto... la solitudine... il cesso, io e il cesso...
Io nel riflesso..... credo sia arrivata la tanto attesa: RISALITA.
Adesso, non sono imbattibile, ma sono forte.
Credo di aver smesso completamente con questo SCHIFO in cui sono stata capovolta.
STO MEGLIO.
Ho tanta voglia di fare, di vivere, di reagire, di divertirmi, di godere di ogni istante,
sballarmi, ascoltare musica, cantare, suonare il basso, andare a scuola, far vedere chi sono, smettermi di complessarmi del tutto, fregarmene della gente..

QUESTO BLOG E' UFFICIALMENTE CHIUUUUUUUUUUUSO.
MI SPOSTO IN UN'ALTRO.. VI POSTO IL LINK DEL BLOG QUANDO ESSO SARA' PRONTO...
SARA' UN BLOG CHE PARLA DI ME, DELLA MIA PERSONA, DELLE MIE PASSIONI...
UN ABBRACCIO GRANDE!
Per chi voglia rimanere in contatto con me
:vanillamuore@live.it


Vi lascio una canzone!

sabato 24 luglio 2010




Le zanzare e qualcos'altro mi stan fregando un po di ormoni.
Spalmo un po di BORO TALCO sul palmo delle mani perchè mi piace averle sempre profumate, bevo acqua gelida pur sapendo che mi verrà maldi stomaco.
A volte compro una beck's altre volte un thè dalla cannuccia più colorata.
Parto fra quattro giorno, destinazione L i b e r t à.
Non aspetto altro che tuffarmi nell'acqua gelida.
E sentir bruciare gli occhi chiari per il sale, e scottarmi un po le spalle.
E chi se ne frega se ho le gambe più grandi di quelle che vorrei.
Rilassati Van.
Godi di queste notti piene di stelle. Ubriacati di gente dai denti bianchi e ridi con chi ti guarda negli occhi e rimane con te sotto la pioggia.
Ieri la luna era quasi piena.


sabato 17 luglio 2010

Devo smetterla di ascoltare il tuo gruppo musicale, di appendermi ad un filo e dondolare,dondolare con la nausea. Dondolare con il sangue che mi scorre dalla fronte.
Sei un ricordo, passato, che non passa mai.
Il tuo sguardo ..i tuoi occhi, mi fanno male, mi fanno troppo male. Purtroppo non sto parlando del mio ragazzo. I tuoi silenzi mi uccidevano, ma eri li accanto a me, e mi stringevi le mani, solo questo facevi, mi stringevi le mani. E consolavi ogni parte della mia anima persa, e asciugavi le mie lacrime, da dentro, il mio petto era pieno di pace quando stringevi le mie mani, pace mai avuta in vita mia. E mi guardavi negli occhi, nel modo più distaccato e vicino che io avessi mai visto, mi abbracciavi nel modo più profondo che io avessi mai ricevuto. I tuoi movimenti erano urla, chiedevi di avere la voce necessaria per farti sentire. Chiedevi pace, chiedevi musica, la tua musica, la tua ragione di vita.
Vivo nel ricordo di un uomo che è normale quanto me, molto poco direi. Che sta bene come me, quasi per nulla direi. Penso di meno a te, molto meno, ma quando penso a te mi svuoto tutta, mi spoglio di ogni emozioni, sono morta, spenta, morta, spenta. Come dopo il nostro arrivederci, io volevo solo continuare a scoprire chi sei, mi facevi paura, ma avevo bisogno di nutrirmi della tua anima.
Sono solo cibo adesso. C I B O.





venerdì 16 luglio 2010

Ho bisogno di un calmante, solo i verdena sanno farmi da calmante.
Ho bisogno di un calmante, di un antidolorifico...
Sono la mia medicina contro il dolore, contro la paura,contro le crisi.


venerdì 9 luglio 2010

cigarette smoke - Arctic Monkeys

To' .. ve la regalo, dosatevi di engergia e di Arctic.

Domani è il mio compleanno.

Non ti arriva il mio pensiero, non ti arriva,
non ti arriva..
non ti arriva.
E il tuo mi arriva, mi arriva e mi perseguita.
Mi domando da giorni.. ti è mai arrivato il mio pensiero?
Ti sono mai entrata dentro?
Perchè sei scappato?
Ma ci sono mai stata ? Quando mi baciavi ci sono mai stata?
Eri un sogno?
Perchè voglio sempre cio che non posso avere?
Perchè desidero sempre cio che non è mio,
perchè desidero te che non sei, che non vivi, che sei morto quanto me,
vivo quanto me,
di quel vivo stanco, baciato dalla disperazione.
Baciato dall'amore incondizionato,
scheggiato da graffi modellati,
modellati sulla pelle mia.
Il tuo amore per lei,
il.. tuo .. amore.. per lei.. Mi rende affamata.
Chi diavolo è lei?
Sarà bella? Quanto più di me?
Il suo animo quanto è più intenso del mio?
Ma lei vive,
o muore.. come me?
Di che colore sono i suoi occhi? E i suoi pantaloni quanto sono più piccoli dei miei?
Magra... magra... magra...
Anche se fosse grassa, se fosse grassa.. Per me sarebbe più leggera, più fine di me.
Se fosse bella, io la vedrei bellissima, e non odierei lei, odierei me.
Odierei me, mi farei la colpa di non essere lei.
Odierei me sempre e comunque, solo che ora ho una scusa in più per farlo.



Sono come il vetro, trasparente e delicato.




Domani compio quindici anni, domani ho una tempesta in più, e spalle troppo piccole.
Domani sarò quella di oggi, quella di oggi con qualche parola in più, con qualche malattia in più, con qualche scheletro in più, con qualche fissazione in più, con qualche parete di più, e sarà pronta ad intrappolarmi ,e a stringere e risucchiarmi l'aria più di oggi.


Voglio vestiti più piccoli, li pretendo..
....oppure..
Voglio solo un abbraccio.




martedì 6 luglio 2010

devocka - perchè sorridere!?

Ritrovarmi sarebbe più semplicese fossi il bagnato quando nel cielo regna una tempesta.Ritrovarmi nel nascondiglio proibito,sarebbe più semplice, se.. fossi leggera come una foglia.Mi troverai fra i rami aggrovigliati di un albero,nella parte più buia e misteriosa.Sono il verde,sono la natura e l'aria che scioglie i confini fra te e il mondo..Solo l'ultima, l'ultima creatura che avresti notato,e mentre ti parlo,mentre parlo proprio con te,non voglio nessuna delle tue risposte sarcastiche.Voglio solo sguardi, solo il tuo sguardo,e quando ti volterai, sarò divenuta solo la più buia fra le stelle.Nessuno ascolta la voce del silenzio,la voce del silenzio vuole risposte piene di parole.Lei non parla mai, preferisce farsi cullare dalla forza del mondo,e rimane intatta, mentre viene strattonata,da quel mondo, che urla, e lei annuisce mentre si specchia nella sabbia,come un'onda quando giunge a riva.